Droga: rapporto, serve legalizzazione
Lo scrive Commissione ex presidenti latinoamericani
(ANSA) - NEW YORK, 2 GIU - La lotta antidroga come è stata concepita negli ultimi 50 anni ha fallito e occorre pensare a formule nuove, fra le quali anche la legalizzazione, in particolare della cannabis. Lo dice un rapporto della Commissione globale per la politica sulla droga, della quale fanno parte fra gli altri numerosi ex presidenti latinoamericani, l'ex segretario dell'Onu Kofi Annan e lo scrittore peruviano premio Nobel Mario Vargas Llosa.
Questa è l'ansa di stamattina, che parla dell'importantissimo incontro della "Global Commission on Drug Policy", che ha deciso di cambiare strategia nel rapporto verso le droghe, dichiarando che il sistema adoperato in questi ultimi 50 anni ha ormai fallito.
sono dichiarazioni importantissime, dato che finalmente danno ragione a noi! i grandi del mondo hanno detto che questa politica sulle droghe ha ormai fallito e ce ne vuole un'altra, non incentrata sulla punizione ma sull'educazione!
"Cinquant'anni di guerra alla droga hanno fallito e all'Onu non resta che prenderne atto. Dicendo basta alla criminalizzazione e trattando l'emergenza mondiale per quello che è: una questione sanitaria. Di più: legalizzando il commercio delle sostanze stupefacenti - a partire magari dalla cannabis. Firmato: l'ex presidente dell'Onu che di questa politica fallimentare è stato uno dei responsabili, cioè Kofi Annan. Ma anche Ferdinando Cardoso, George Schultz, George Papandreu, Paul Volcker, Mario Varga Llosa, Branson. I grandi del mondo della politica, dell'economia e della cultura mondiale" questo un pezzo dell'articolo comparso su repubblica
Chiedi a "Repubblica" di occuparsi di canapa! Vota il sondaggio sul loro sito
E' questo il momento!
Dobbiamo PRETENDERE dai nostri governanti una regolamentazione della cannabis!!
Ribadiamo che non siamo ne criminali ne tossicodipendenti!!
E' ora di riprenderci ciò che per 50 anni ci è stato negato!!! Leggi 0 Commenti... >>
Ieri mattina si è svolta l’annunciata conferenza stampa a Montecitorio sugli effetti devastanti della Fini-Giovanardi e sulla necessità di regolamentare la coltivazione domestica.
Il Partito Radicale, nelle figure di Rita Bernardini, Claudia Sterzi e del segretario Mario Staderini, ci ha dato la possibilità di far sentire la nostra voce dal cuore del Sistema, da quell’organismo politico dove parte il concepimento e la folle applicazione della legge nei confronti dei consumatori di canapa.
Giancarlo Cecconi, segretario dell’ASCIA ha illustrato la motivazioni che hanno portato alla nascita della’associazione ASCIA (Associazione per la Sensibilizzazione sulla Canapa Autoprodotta in Italia).
E’ stata presentata anche la documentazione concernente le testiminianze delle vittime della Fini-Giovanardi, che abbiamo ricevuto nel nostro sito, e potrete leggere qui.
Per vedere la conferenza:
http://webtv.camera.it/portal/portal/default/Archivio?IdEvento=4131&IdIntervento=1778
Il comunicato dell’ANSA relativo alla conferenza è visionabile sul sito ADUC:
http://droghe.aduc.it/notizia/nasce+ascia+associazione+sensibilizzazione+canapa_122400.php
Ringraziamo Hempyreum.org per aver contribuito con la stesura del bollettino di guerra 2010, che parla di oltre mille arresti nel 2010 per piccolo spaccio di questa sostanza (ogni giorno c’e’ una media di 5-7 arresti), che abbiamo presentato come prova tangibile della follia legislativa e tutti coloro che con le loro testimonianze hanno avvalorato la tesi di come in realtà la legge si accanisca contro una criminalità inesistente.
E ora …Tutti a Bologna il 3 Aprile per la 1^ Assemblea Nazionale dell’ASCIA
Legalizziamolacanapa.org Team Leggi 0 Commenti... >>
La rivista medica "The Lancet ", di nazionalità britannica, ha pubblicato uno studio sulla dannosità delle sostanze stupefacenti assegnando un punteggio espresso in centesimi dove 100 esprime la massima nocività. Ne è emerso che l'alcol si ritrova con un punteggio di 72, l'eroina 55 e il crack 54. Tra le tante sostanze analizzate troviamo anche cocaina voto: 27, tabacco 26, cannabis 20, ketamina 15 e l'LSD con un bel 7. Una ricerca che dovrebbe suscitare scalpore, se non fosse che chi ne parla non è altro che una piccola parte del gigantesco mondo dell'informazione. Ma non è solo la Gran Bretagna che accusa alcol e tabacco. l'Austria ha pubblicato da poco l'ultimo "Rapporto sulla situazione delle droghe 2010" dove viene mostrato come la percentuale di disintossicazione dalle droghe illegali sia molto più alta di quella da tabacco e alcol. Il rapporto dice che tra i giovani, dai 20 ai 24 anni, il 26% fa uso di droghe illegali mentre tra i 60 e i 69 sono il 4%. Dai dati pubblicati dagli austriaci è possibile affermare che le quote d'uscita sono dell'80% per la cannabis, del 10% per l'alcol, 38% per la nicotina, 90% per LSD e ammine e del 60% per la cocaina. Importante è notare anche la differenza di numeri tra quelli che hanno un consumo problematico di oppiacei, tra i 25.000 e i 37.000, e i fumatori e alcolisti, 350.000. Ovviamente sono di più i consumatori legali rispetto a quelli legali, ma trovo che il divario sia impressionante.
Fonti ADUC: articolo The Lancet - articolo Austria
Vi consiglio sempre di leggere gli articoli delle fonti. Leggi 0 Commenti... >>
Zach Galifianakis ha dato prova di essere favorevole alla liberalizzazione della Marijuana, infatti il noto attore, durante un talk show Usa "Real Time With Bill Maher" si è acceso una canna spiegando come ormai sia diventato, secondo il suo punto di vista, un Tabù. Era in onda, con ospiti pro e contro, un dibattito sul referendum californiano per la legalizzazione della marijuana e mentre Zach si esprimeva spiegando come secondo lui sia diventato un tabù politico e sociale il tema della marijuana, si è acceso uno spinello per poi offrirlo ad un'ospite contraria alla causa che, dopo aver verificato la composizione del rollato, ha declinato l'offerta ridendo con il pubblico. Indisturbato l'attore continua a fumare durante lo svolgimento del dibattito quando, ad un certo punto, si mette ad urlare dicendo di vedere dei draghi nello studio, e subito dopo, che il problema, secondo lui, è che i telespettatori si aspettavano di vedere una reazione simile. Un'accusa alla disinformazione e un appoggio alla legalizzazione, un atto pubblico che ha contribuito, secondo me, a rendere più visibile questa infiorescenza così che non sia più un tabù. L'effetto mediatico di un simile gesto è spropositato rispetto a tanti altri mezzi ed è stato utilizzato anche da Pannella, l'impegnato sostenitore della liberalizzazione al tempo guida dei Radicali, che, ospite a "l'italia in diretta" ha offerto in regalo 200 grammi di hashish alla conduttrice, Alda D'Eusanio, che ha invitato i giovani a casa a non cosumare questa droga perchè nociva alla salute. Trovo siano atti utili a portare in tutte le case e in tutte le discussioni del giorno dopo l'argomento Marijuana così che diventi per tutti più familiare e meno misterioso e pauroso.
Riporto qui sotto dei link utili, premettendo che per vedere il video di Zach Galifianakis su youtube occorre essere registrati in quanto:"Questo video o gruppo potrebbe contenere materiale inappropriato per alcuni utenti, come segnalato dalla community di YouTube." Ci sarebbe tanto da dire a proposito ma vi lascio alle vostre concluzioni.
Link:
Articolo ADUC - Video Zach Galifianakis (YouTube) Leggi 0 Commenti... >>
Hemp Line, Filo d'Erba, Hemporium, Hemp Line
sono questi i nomi dei grow shop che hanno ricevuto l'avviso di garanzia per articolo 82 D.P.R. 309/90, tradotto in parole povere "istigazione alla coltivazione di sostanze stupefacenti".
qualche giorno fa vi avevamo parlato delle persecuzioni verso i Grow Shop, questi sono i primi risultati concreti, i gestori di questi negozi saranno chiamati nuovamente in tribunale (molti di loro erano gia stati denunciati per il medesimo reato)per difendersi da queste accuse.
rinnoviamo la nostra più totale solidarietà ai commercianti inquisiti, seguiremo l'andamento dei fatti e vi terremo aggiornati
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è stato scarcerato in questi giorni Matteo Filla, il proprietario dei siti Mariuana.it,semini.it e altri. vi trascrivo l'articolo dell'ADUC, che non necessita di ulteriori commenti:
Ancora una volta, un tribunale ha ribadito che la vendita di semi di cannabis online e' legale. Il Tribunale del riesame di Trento ha infatti ordinato l'immediata liberazione di Matteo Filla, responsabile del sito Web mariuana.it. Accogliendo in toto le argomentazioni dell'avvocato difensore Carlo Alberto Zaina, consulente legale Aduc in materia di stupefacenti, il giudice del riesame ha affermato -come già numerosi altri tribunali (tra cui Bolzano, Firenze, Rovereto e Cagliari)- la liceità della vendita di semi online, vendita che non costituisce reato di istigazione, induzione o proselitismo all'uso di sostanze stupefacenti anche se accompagnata da informazioni o strumenti per la coltivazione. Viene cosi' smontata e sempre più indebolita una politica del diritto penale sugli stupefacenti fondata sulla repressione dei reati d'opinione , cosi' come la vorrebbe la legge Fini-Giovanardi. Se la vendita di semi di cannabis è di per se' legale e riconosciuta tale dalla Convenzione di New York del 1967, il Governo -e a ruota diverse Procure e la stessa Corte di Cassazione- hanno voluto proibirla indirettamente punendo i commercianti non tanto per l'attività di vendita, ma per il reato di istigazione o induzione al consumo di droghe che sottenderebbe l'attività commerciale. Una strada che si sta rivelando impercorribile perche' in contrasto con i principi fondamentali del diritto. Ma le numerose pronunce giudiziarie mettono in luce anche uno degli aspetti piu' repulsivi dell'attuale politica sulle droghe. Nell'impossibilità di ridurre la domanda e l'offerta di sostanze stupefacenti, ormai certificata da quarant'anni di fallimenti della guerra alla droga che ha dato vita a un ricco mercato nero di cui beneficiano a pieno le peggiori organizzazioni criminali, la repressione si concentra sui piccoli consumatori di cannabis, sostanza infinitamente meno pericolosa di alcool e tabacco. Dal sequestro dei registri di siti di vendita come mariuana.it sono scaturite migliaia di perquisizioni e arresti di acquirenti di semi di cannabis. Come già aveva ribadito il Tribunale di Firenze, investito di un caso simile: "La verita' che non si vuol vedere e' che questi esercizi di rivendita legale di semi per collezione hanno plausibilmente quali unici estimatori proprio coloro che hanno esigenza di fare uso di marijuana rendendosi pero' indipendenti proprio dal mercato illegale della droga, e facendo cosi' in proprio a livello domestico". In altre parole, punendo condotte di per se' legali e alla luce del sole, il proibizionismo finisce ancora una volta per alimentare le grandi organizzazioni criminali e i loro traffici. Fino a quando dovremo subire politiche cosi' irrazionali e controproducenti?
link allo stesso articolo ma di un giornale locale
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trascrivo questa notizia perchè è davvero scandalosa:

Nella giornata di ieri, martedì 29 giugno, i carabinieri di Foggia, su richiesta della Legione di Merano, hanno perquisito l'abitazione di Andrea Trisciuoglio, dirigente dell'Associazione Luca Coscioni che porta avanti a livello nazionale la battaglia per la cannabis terapeutica. "A nulla sono serviti gli articoli sui quotidiani nazionali (vd. Venerdì di Repubblica, Terra/Agenda Coscioni, siti internet); a nulla è servito rappresentare localmente un'associazione così importante; a nulla è servito avere purtroppo una malattia cronica come la mia: la sclerosi multipla. Di fronte all'evidenza dei fatti (trovavano cannabis ma era il Bediol che ricevo mensilmente dalla mia Asl) e non potendomi contestare nulla, dopo una mattinata infernale trascorsa tra sveglia di prima mattina con 5 carabinieri che entrano nella mia abitazione, mia moglie e mio figlio terrorizzati (con annessi pianti del bimbo), mani in tutti i cassetti, trasporto in caserma, concludono con uno "scusateci per il disturbo"... Oggi è stato veramente tutto incredibile. La lotta per la cannabis terapeutica per i tanti malati che come ne hanno bisogno è la mia battaglia che, da radicale, con l'Associazione Luca Coscioni porteremo avanti senza farci intimidire. Criminalizzare l'uso terapeutico di una pianta è proprio di uno stato etico e ascientifico, non di uno stato di diritto". Segue il verbale fatto dai Carabinieri di Foggia LEGIONE CARABINIERI PUGLIA COMANDO PROVINCIALE DI FOGGIA Reparto Operativo - Nucleo Investigativo oggetto: verbale di perquisizione locale e personale giusta DECRETO DI PERQUISIZIONE LOCALE NR. 9047/10 R.G.N.R., EMESSO IN DATA 17/06/2010 DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI FOGGIA - PM DOTT. LUDOVICO VACCARO eseguita nei confronti di: TRISCIUOGLIO ANDREA GIUSEPPE, nato a Foggia il 19.02.1978, ivi
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Uso terapeutico della Cannabis Il caso paradossale di Fabrizio Pellegrini La mattina del, 18 maggio, si svolgeranno a Chieti 2 processi per lo stesso reato a carico di uno di noi, Fabrizio Pellegrini, accusato di aver coltivato poche piantine di cannabis sul suo balcone a fini di spaccio. La storia di Fabrizio, 41 anni, musicista e pittore, parte una dozzina di anni fa. Fabrizio, scopre gli effettobenefici di questa pianta che gli permettono di alleviare i sintomi della fibromialgia che da un po'di tempo gli rende difficile svolgere le sue attività artistico-lavorative. Ma scoperta la cura sono iniziati problemi di altra natura. Come per molti altri malati il primo interrogativo di Fabrizio fu: come accedere alla medicina? In quel periodo le possibili risposte a questa domanda erano soltanto due: o rivolgersi al mercato nero o autocoltivarsi la propria medicina. Fabrizio, come molti altri sceglie la seconda strada. Non vuole finanziare la criminalità organizzata, non vuole correre il rischio di sostanze adulterate di bassa qualità e non ha comunque la possibilità economica di sostenere i costi del mercato illegale. Decide che l'unica soluzione praticabile in assenza di alternative, e in teoria la più semplice e auspicata dalla maggior parte dei malati a livello mondiale, sia quella di coltivarsi la sua medicina.
Nel frattempo Fabrizio conosce
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Aiutateci a sensibilizzare l'opinione Pubblica sulla Canapa.
comunicato della m.m.m.: Quest'anno è diverso, non è una Street, è la MILLION MARIJUANA MARCH L'organizzazione conosce bene le critiche che ogni anno sono state rimosse,nonostante le numerose iniziative che negli anni sono state prese proprio per evitare la trasformazione in quello che inesorabilmente era diventata la Million. I primi a soffrire di questa piega presa dalla Million sono proprio le persone che la organizzano. L'anno scorso è stato raggiunto l'apice della negatività, per questo si è presa una decisione drastica, quest'anno la Million sarà diversa, NON CI SARANNO CARRI DI MUSICA ELETTRONICA. Abbiamo avuto molti incontri con chi da anni partecipava con un carro di musica elettronica e abbiamo avuto modo di chiarire che non è una discriminazione per il tipo di musica ma la necessità di non portare in piazza un mondo che non comunicava e/o recepiva l'unico semplice messaggio che la Million vuole trasmettere: niente persecuzione per i consumatori di canapa, e diritto riconosciuto ai malati che si curano con questa pianta, nonchè il diritto di coltivarsi il proprio fabbisogno.
Quest'anno più che mai chiediamo il contributo di chi giustamente non approvava quello che era diventata la Million, perciò più degli altri anni è importante essere numerosi e colorati alla MILLION MARIJUANA MARCH l'8 maggio 2010
GREEN SOFA SARA' PRESENTE!!! Leggi 1 Commenti... >>
La comunità mondiale della cannabis compiange la perdita del grande Jack Herer.
(SALEM, Oregon)- la triste notizia è stata confermata. Jack Herer, autore de "The emperor wears no clothes" (“l'imperatore non è vestito”) e conosciuto in tutto il mondo per il suo canapattivismo è morto il 15 aprile alle 11:17, a Eugene, in Oregon. Lo scorso settembre,Jack herer fu colpito da un infarto subito dopo il suo intervento sul palco dell'HempStalk festival di Portland. Gli ultimi sette mesi sono stati un enorme sfida per l'uomo, che soffriva di svariati problemi di salute che hanno complicato la sua guarigione. Ultimamente lo stato di salute di Jack
Herer non era dei migliori, quest'ultima settimana la sua situazione medica è peggiorata, lasciando alle preghiere la speranza di una guarigione. “é stata una notizia scioccante, nonostante questi ultime sette, difficili mesi” ha detto Paul Stanford, Direttore Esecutivo del THCF (The Hemp & Cannabis Foundation )." “Jack Herer oltre a es
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